In evidenza

San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti!

Questo è l’ultimo post prima delle vacanze estive. Per molti sono già cominciate, per altri più o meno a breve e per altri ancora non ci saranno proprio (e mi dispiace, uno stacco ci vuole sempre)!

Visto che stasera è la notte delle stelle cadenti, mi avrebbe fatto piacere parlarvi delle stelle nel mondo dell’architettura e dell’arredo… Però è talmente vasto l’argomento che mi sono persa nella ricerca! E allora ho deciso semplicemente di salutarvi con delle citazioni di ArchiSTAR, cioè di Architetti Stellati o stellari, e di augurarvi una buona estate (anche se quella è già cominciata da un po…) e a presto; sto già preparando un sacco di articoli interessantissimi e spero di ritrovarvi ancora numerosi e di più a inizio settembre!

E concludo con una frase di uno dei miei libri preferiti, che riguarda le stelle… Per una persona speciale che è una tra quelle stelle!

Buone vacanze e a presto…

20 LUGLIO 1969 – MOON LANDING

In evidenza

“That’s one small step for a man, one giant leap for mankind” Neil Armstrong

Cinquanta anni fa avveniva l’allunaggio, tre pazzi in orbita intorno alla luna di cui due decidono di mettere piede sulla luna… E Neil Armstrong che pronuncia la fatidica frase “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”.

Su queste riflessioni potremmo passare ore a parlare della follia e dei sogni dell’uomo, delle mete raggiunte dall’umanità, della tecnologia che abbiamo raggiunto in questi 50 anni… Ma, ho deciso che a me piacerebbe oggi parlare della luna nell’arredamento! Un tema molto più “terra, terra”… Un mio piccolo tributo al nostro grande satellite, che ha ispirato artisti, scrittori, pittori e anche designer!

Partiamo dalle LAMPADE, ovviamente ne citerò solo alcune, perché sono davvero tanti quelli che hanno tratto ispirazione da questo tema! Partiamo da un classico ARCHIMOON della Flos disegnata da quel pazzo visionario di P. Starck (e il nome è tutto un programma…) nel 1998, creata e declinata per qualsiasi tipo di utilizzo, da terra, da parete, da tavolo…

Poi ci sono le lampade Schu Moon di Catellani e Smith: iconiche, geniali, materiche, che danno l’impressione di portarla in casa, per la realistici del materiale e la poesia del colore. Anche qui parliamo di artisti che fanno della propria arte una professione con conoscenze di tecniche che permettono l’illusione.

Poi esiste una versione da appoggio, come il vecchio mappamondo! Si chiama LUNA ed ha il fascino romantico di avere un piccolo satellite che ti orbita intorno… Sta in una mano!

Persino i punti luce si sono ispirati a questo tema e ne hanno fatto una versione più ironica e dissacrante, come AD srl Roma (@ademozioni), scoperti grazie alla mia amica Alessandra di @_alexs_dream_.

Cambiamo argomento e passiamo ai PIATTI, che in realtà avevo già citato… Come non si può non rimanere incantati dalla creazione di Seletti in collaborazione con Diesel living, che hanno reato tutta una linea ispirata ai pianeti e vi hanno incluso anche il nostro satellite!

E giusto per non farsi mancare nulla Seletti si è inventata pure l’astronauta di porcellana per festeggiare l’allunaggio!

Poi ci sono i TAPPETI…che passano dalla riproduzione vera e propria della luna, fino dal visione ironica e fumettistica per bimbi!

E poi ci sono le piastrelle disegnate da Fornasetti e prodotte da Ceramica Bardelli (@ceramicabardelli) della serie Soleluna, che sono una meravigliosa visione d’altri tempi…Piene di fascino e poesia!

Come pure la carta da parati che negli ultimi anni è tornata prepotentemente di moda, ne ha fatto versioni di ogni tipo…

E la lista sarebbe lunghissima ancora, ma lascio a voi scoprire dove troviamo ancora la PALLIDA LUNA, disegnata, immaginata, ispirata e ispirante in un oggetto, o in un mobile o in una carta da parati, o in un quadro… O persino sulle bustine del thé (@lareggiadelte)!

Per gli amanti della fotografia, lascio qui a seguire alcuni scatti da mille e una notte… Giudicate voi! Grazie per la dritta di @annestoppable_amante della fotografia!

E grazie anche e soprattutto a Mr McCarthy (@cosmic_background) che ha scattato queste immagini incredibili!

E se stasera vi capita di alzare il naso e puntare alla luna, ricordatevi che 50 anni fa due persone ci hanno lasciato le impronte, la bandiera e i sogni di un’umanità intera!

In evidenza

Buon Viaggio Maestro!

L’artista è colui che ha una costante percezione alterata della realtà.

Un saluto speciale ad un grande artista, maestro d’armi, d’arte e di vita… Un uomo che nella sua vita ha costruito tanto, lottato altrettanto e ci ha mostrato passioni, fragilità, sofferenze e capacità. Un siciliano DOC… Innamorato della sua terra e consapevole dei suoi pregi e difetti! Innamorato della cultura e consapevole delle sue possibilità, delle sue opportunità e dei suoi limiti! Grazie Maestro, per tutto quello che ci hai dato e lasciato… Ti auguro di rimanere indimenticato, come merita un artista come te!

“Scrivo perché non so fare altro. Scrivo perché dopo posso dedicare i libri ai miei nipoti. Scrivo perché così mi ricordo di tutte le persone che ho amato. Scrivo perché mi piace raccontarmi storie. Scrivo perché mi piace raccontare storie. Scrivo perché alla fine posso prendermi la mia birra. Scrivo per restituire qualcosa di tutto quello che ho letto.”
Andrea Camilleri (1925 Porto Empedocle – 2019 Borgo)

In evidenza

WHITE IS THE NEW BLACK?

Da quando è finita la Milano Design Week, il fermento intorno al mondo del design è aumentato esponenzialmente. Ma per ripartire con i miei articoli ho deciso di trattare un tema che lo riguarda, ma in modo trasversale… il COLORE!

Ma ne vorrei parlare, partendo dai colori della stagione in corsoie quindi la primavera che ormai volge all’estate, e ne vorrei parlare cercando di sviscerarne uno alla volta, cercando di coglierne le sfumature!

La bibliografia in merito è ampia e variegata, ma relativamente alla teoria del colore c’è un bellissimo libro di Wassily Kandinsky “punto linea superficie” edito da Adelphi, che è il caposaldo di questa teoria e ne tratta ampiamente l’argomento, per chi ha voglia di saperne di più e farsi un po di cultura in merito.

Ma come primo colore ne ho scelto uno che è un Must, ho scelto di partire da un NON colore, il colore che non contiene alcun colore: ho scelto di partire dal BIANCO.

Il bianco è un colore trasversale, che accarezza tutte le stagioni e che vibra in modo diverso a seconda delle sue sfumature. Non ha una sola declinazione, ma ne esistono tantissime: bianco assoluto, bianco sporco, bianco uovo, bianco crema, e l’elenco sarebbe infinito… Personalmente, nel amo in cui ho utilizzato questo colore, ho sempre consigliato di utilizzare il Bianco RAL 9010, che da una sfumatura calda alle pareti di casa facendole vibrare di un’energia avvolgente, nonostante non la si colga otticamente se non lo si affianca ad un bianco assoluto.

Ma partiamo da quello che vadiamo in natura; è incredibile vedere come il bianco sia sempre presente e costante e allo stesso tempo diverso e inaspettato:

Credits: IG @disessenze

Anche nel design c’è chi ha fatto del bianco la linea principale della propria produzione; Seletti, eclettica e ironica come sempre, ha utilizzato oggetti di muso comune, che ha privato della loro funzione principale, li ha “sbiancati”, dando al nuovo proprietario la possibilità di creare una nuova funzione.

Credits: Seletti

Ma ha fatto di più: si è spinta oltre! Ha preso anche cose, forme e animali comuni, e ne ha creato un nuovo mondo…

Se passiamo poi al tema dell’arredamento, qui si potrebbe disquisire per giorni perché stili che hanno adottato il bianco come filo conduttore ne esistono. Vediamo i più rappresentativi: partiamo da TOTAL WHITE.

Stile minimale, essenziale e contemporaneo, il TOTAL WHITE ha avuto la sua esplosione nello scorso decennio e continua ad avere un riscontro positivo anche negli ultimi anni; vuoi per la dimensione degli appartamenti che si sono ridotti e quindi necessitano di più luce ed energia per creare una vivibilità diversa, vuoi perché i gusti e le mode cambiano e quindi ci si spinge sempre su qualcosa di diverso.

“LESS IS MORE” diceva Ludwig Mies van der Rohe, e meno dell’eliminate completamente il colore non ce n’è…

Un esempio lo trovate su https://www.quinrivista.it/interni/ per una casa presentata un po di tempo fa (QUIN 13, INTERNO7) il cui titolo era “Bianco che abbaglia”, rivista molto interessante che ha nei progetti, nelle foto e nella produzione della rivista stessa il suo punto di forza (credits: http://www.quinrivista.it).

Altro esempio molto interessante è il Progetto Villa Överby di John Robert Nilsson, che potete trovare su mondodesign.it, dove il bianco si fonde completamente con l’esterno.

Giusto per sognare un po…

Progetto Villa Överby di John Robert Nilsson (credits: http://www.mondodesign.it)

Molti lamentano che questo stile possa diventare freddo e asettico, ma il punto di vista della vivibilità di una casa lo da chi ci vive, che ricerca a volte questo stile proprio per un suo modo di vivere che lo rispecchia. In contrapposizione a questo stile c’è lo SHABBY CHIC, anche questo stile di tendenza dell’ultima decade, fortemente in contrapposizione con il TOTAL WHITE nelle linee ma accomunato dall’utilizzo del colore. Qui le linee sono molto morbide, riportano alle case polverose della campagna inglese con un accenno alla Provenza ed ai castelli della Loira dei secoli passati, un po rivisitate e un po sdrammatizzate.

Qui sotto un progetto di Paulina Arcklin, dove utilizza questo stile in modo molto estremizzato (Credits: mondodesign.it)

Anche questo stile trova i suoi momenti di riflessione come quelli suggeriti da Camilla Bellini sul suo blog https://www.camillabellini.com/it/casa-shabby-chic-non-farlo/ in un articolo dello scorso anno, dove sconsiglia fortemente l’utilizzo sotto tutti i profili (facendone un’analisi storica sulla nascita di questo stile molto approfondita).

Altri due stili che utilizzano il bianco come linea guida sono il NORDIC STYLE, che si sta proponendo e imponendo negli ultimi anni, e lo SHIPLAP, tipico stile americano del sud degli Stati Uniti.

Il NORDIC STYLE o stile scandinavo, in realtà non è uno stile nuovo, ma è “nato e cresciuto” nella penisola scandinava dagli anni 30 e ha nei suoi creatori fior fiore di designer che hanno fatto la storia del design del Novecento, come Arne Jacobsen (considerato l’uomo che ha portato al rinascimento del design e dell’architettura danese e scandinava), Alvar Aalto, Borge Mogensen, Hans J. Wegner, Verner Panton, Poul Henningsen e Maija Isola, considerati i fondatori del periodo d’oro di questo stile.

cof

Questo è uno stile molto legato all’oggettistica interna della casa, in quanto, a livello climatico, le case erano e sono più vissute internamente che non all’esterno, e il confort richiesto da chi le vive è molto alto.

Sedie e lampade ne sono gli elementi caratteristici, ma anche la geometricità dei disegni alle pareti.

Credits: https://www.chizzocute.it/stile-nordico-pezzi-must-have-la-tua-casa/

Sotto un progetto loto interessante che mescola linee moderne con lo stile nordico delle geometrie dello schienale della cucina e della lampada.

Progetto Lara Martins (Credits:mondodesign.it )

Lo SHIPLAP invece è uno stile tipicamente americano della zona del sud degli stati uniti d’America, che ricorda comunque lo stile nordico del passato ma solo per l’utilizzo delle finiture delle pareti: infatti, qui il bianco è prevalente sulle assi di legno accostate orizzontalmente leggermente distanziate per creare in gioco di ombre e creare tridimensionalità.

Johanna e Chip Gaines, famiglia del Texas venuti alla ribalta per un programma di ristrutturazione che si chiama “Casa su Misura” (FIXER UPPER), hanno fatto di questo stile il loro portabandiera, il loro stile di vita (https://magnolia.com/magnolia-home/).

In conclusione, vi ho convinto? Il bianco è il nuovo nero?

Non saperi… Quello che ho capito da questa piccola passeggiata nel mondo degli stili e del colore è che ognuno ha un suo punto di vista, una sua visione della vita e che bisogna scegliere sempre quello che si ritiene più giusto per se stessi, sia nella vita che nello stile!

La prossima settimana ci attende un nuovo colore… Vediamo se indovinate!