THE DESIGN CAL: Arriviamo all'ultima decade

Siamo arrivati all’ultima decade, che in realtà è ancora di fase di scrittura, anche se siamo alle battute finali. Come si sono connotati questi anni? Bella domanda… in realtà è difficile dirlo essendo ancora in fase vi sviluppo. Sono sicuramente anni di sperimentazione; anni in cui le grandi figure di riferimento hanno ancora un peso molto importante. Abbiamo avuto anche uno stallo creativo nel periodo della crisi, dovuto anche, forse, alla paura di investire delle aziende che hanno preferito navigare in mari sicuri piuttosto che rischiare scelte estreme o diverse da quello che era una garanzia… Diciamo che abbiamo una grande diversificazione di generi e che l’artigianato e la professionalità stanno riprendendo piede, grazie anche alle filovie di vita più sostenibili; questo sta portando alla sperimentazione anche di nuovi materiali, che prima non venivano considerati!

21 DICEMBRE: LA PARISIENSE

Oggi volevo scegliere un libro degli ultimi 10 anni da proporre, ma l’elenco era cosi lungo che mi sono trovata seriamente in difficoltà… Quindi vi propongo un libro che parla di una figura iconica come madame Ines de La Fressange, che in realtà è un libro che parla del design della moda… E tra l’altro in edizione limitata perché ha una versione rilegata rigida e con copertina dipinta oro! La Parigina è anche libro e agenda insieme, visto che ogni anno ne esce un divertente aggiornamento. Esistono anche versioni più economiche ma questo, nei libri della vostra libreria di casa non più mancare. é un po come la Birkin di cui abbiamo parlato qualche giorno fa…Non può passare inosservato fuori dall’ambito del design! Oltre al suo brand omonimo, da molte stagioni la ex modella disegna regolarmente collezioni per donna, uomo e bambino ispirate al guardaroba parigino per il marchio di abbigliamento giapponese Uniqlo, altro marchio che ha preso in prestito nomi di designer per disegnare le sue collezioni…

22 DICEMBRE: VACUUM VASE

Vacuum Vase è un’opera di Valeria Vasi, che è una designer-scultrice. Tutte le sue opere sono sul confine fra arte, scultura e design, e qui nascono i vasi in ceramica o antracite di Valeria: dosando attentamente queste tre discipline che nascono i suoi meravigliosi vasi che vogliono insediarsi nel punto di equilibrio che si crea tra espressione artistica, utilità e funzionalità. Valeria Vasi è un’artista catalana che incentra le sue opere all’insegna dell’essenzialità ed al Suprematismo (che è una corrente russa dello scorso secolo che promuoveva l’arte astratta…). La base della sua collezione, sono, infatti, poche forme geometriche e solo 4 colori: bianco, nero, terracotta e rosa. Le finiture sono invece disponibili sia in versione lucida sia opaca. Sono opere artigianali uniche… Difficile e riduttivo definirle solo oggetti o solo vasi! Andate a vedere il suo profilo e poi fatemi sapere cosa ne pensate: trovo incredibile questa fusione di 3 discipline!

23 DICEMBRE: RABBIT CHAIR

Rabbit Chair nasce dalla mente di Stefano Giovannoni per Qeeboo nel 2016, presentata al salone del mobile di Milano. Partiamo dal presupposto che Stefano Giovannoni è conosciuto per la sua particolare intraprendenza nella ricerca e sperimentazione di nuove forme da poter utilizzare per realizzare progetti di arredo e di design, in grado di unire la comodità alla qualità. La struttura della sedia si sviluppa così: le orecchie del coniglio fanno da spalliera mentre il suo dorso diventa la seduta vera e propria. La Rabbit Chair è realizzata in polietilene, questo le permette di essere una sedia super leggera, facile da trasportare e al tempo stesso resistente a tutte le forme di intemperie, quindi adatta all’esterno ed all’interno. Il coniglio è da sempre segno di fertilità e amore e suscita immensa tenerezza, dunque l’idea della sedia si fonda su un forte valore simbolico, valido sia nelle culture occidentali che in quelle orientali. E voi, avete degli oggetti portafortuna?

24 DICEMBRE: VASO PRIMATES KANDTI

Oggi chiudiamo con il calendario dell’avvento presentando i vasi Primates Kandti di Elena Salmistraro per Bosa, vasi realizzati in ceramica, materiale caro a questa designer milanese della nuova generazione. La scimmia è l’animale che più evoca l’uomo, nella forma del corpo, negli sguardi, nei movimenti. Un potere di somiglianza che la rende affascinante e che ha ispirato il progetto, presentato nel Gennaio 2017 al Maison & Objet di Parigi. L’anima di questi primati è racchiusa nel vaso attraverso i dettagli e le ricche textures: tutto ciò attira l’occhio e incuriosisce attivando un meccanismo di riconoscimento che coglie in pieno l’obiettivo del ricreare il legame tra uomo e scimmia. Alla serie di vasi di design , si aggiunge anche quella dei piatti decorati in ceramica, realizzati a mano da Elena. La designer riesce a tradurre la capacità della natura di creare armonie di forme e colori, prima in illustrazioni e poi in ceramiche di design, dando l’opportunità di avere in casaun nostro talismano.

A PRESTO!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...