Grattacieli, le origini – Parte 2

“Che cosa ama di questo grattacielo?” le ha chiesto Mr Black. Lei ha risposto: “Se sapessi rispondere non sarebbe vero amore, giusto?“ (Jonathan Safran Foer, libro “Molto forte, incredibilmente vicino”)

La convinzione che abbiamo tutti è che oltre Chicago, che è stata la città prototipo, l’artefice della creazione dei grattacieli, e New York, che ne ha sviluppato il tema declinandolo in tutte le salse, esistano solo gli Emirati Arabi come alternativa; in realtà questo è un errore comune… Molte città hanno provato ad affrontare l’idea delle costruzioni verticali e non sono solo città americane.

Sempre nel periodo che si sviluppa fino alla seconda guerra mondiale, ci sono almeno altre 2 città americane che partono con questo tipo di costruzioni: Los Angeles e San Francisco.

LOS ANGELES

A Los Angeles stiamo parlando del Los Angeles City Hall, il municipio della città! parliamo sempre di un edificio costruito in Art Dèco (come praticamente tutti quelli dell’epoca descritti sino ad ora) a cura degli architetti J. Parkinson, J. Austin e A. Martin e dell’ing. N. Youssef, terminato nel 1926 e inaugurato nel 1928, di 32 piani alto 138 m, la cui proprietà è il comune di Los Angeles: primo edificio pubblico fino ad ora citato…

La cosa interessante è che è il più alto edificio al mondo ad oggi dotato di isolatori sismici; dobbiamo considerare che ritrova in una zona fortemente sismica, ma dobbiamo tornare indietro di 100 anni per pensare di realizzare un edificio sismico!

All’interno di questa magnifica struttura, dove la parte superiore è stata ispirata dal Mausoleo di Alicarnasso (una delle 7 meraviglie del mondo antico, per capirci), al 27° piano si trova un bellissimo osservatorio aperto al pubblico, con ingresso gratuito; il resto dell’edificio è ad appannaggio della pubblica amministrazione.

Altra particolarità è che la sabbia utilizzata per creare il cemento arriva da tutte le contee della California.

SAN FRANCISCO

Riguardo San Francisco ci sono due edifici degni di merito in questo periodo e sono il 140, New Montgomery Building (conosciuto anche come Pacific Telephone Building o PacBell Building) e il Russ Building: entrambi gli edifici sono alti 132,5 m, entrambi sono gli edifici più alti costruiti negli anni 20 e i più alti della città fino al 1965.

Il Russ Building è un edificio neo-gotico (stiamo parlando sempre di art dèco) del 1927, consta di 32 piani ed era il primo edificio della città ad avere un parcheggio coperto. Molti hanno fatto dichiarazioni di ammirazione nei confronti di questo edificio, a partire dai progettisti a critici successivi. tra le più significative segnaliamo quella di john King, critico di architettura del San francisco Chronicle, che lo ha definito come:”l’incarnazione del romanticismo dell’età del jazz, un blocco completo di muratura ornata di gusto gotico che sale in frastagliati palchi da Montgomery Street con un salto e poi una corsa verso una corona centrale.

Il PacBell Building è stato progettato da James Rupert Miller e Timothy L. Pflueger ed inaugurato nel 1925 e completamente abbandonato nel 2005 e nel 2006 acquistato per una cifra di 118 milioni di $; recentemente, nel 2016, è stato nuovamente acquistato per una cifra di 284 milioni di $ (impronunciabile per me!). Mentre il costo di costruzione dell’epoca fu di 4,5 milioni di $. Anche qui stiamo parlando di un edificio neogotico di 26 piani, gemello in altezza del precedente, ma che in questo caso ha visto un proseguo meno fortunato. Fu il primo grattacielo di San Francisco ed il primo ad essere occupato da un solo inquilino.

Una particolarità è che nel 1929, Sir Winston Churchill visitò l’edificio e fece la sua prima telefonata transatlantica, telefonando alla sua casa di Londra.

Altra particolarità è che fino al 1978, la parte superiore del tetto è stata utilizzata per trasmettere avvisi ufficiali di tempesta ai marinai in direzione del Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti, sotto forma di una bandiera rossa triangolare di 7,6 metri di giorno, e una luce rossa di notte.

Se uno pensa a questo bellissimo edificio e vede la situazione oggi, piange il cuore!

EUROPA

… E poi arriviamo a casa nostra! Pensate che il vecchio continente sia arrivato in ritardo in questa corsa alla verticalità? Ebbene si, anche se verso gli anni 40 iniziamo ad avere le prime avvisaglie di questa nuova influenza e si scoprono i primi tentativi. A giustificazione di questo ritardo, diciamo che l’Europa, in questo periodo, aveva ben altro a cui pensare che a velleità costruttive di qualsiasi genere…

E chi c’è in prima posizione come Grattacielo più alto d’Europa? Un grattacielo italiano, si avete capito bene! Stiamo parlando di Torre Piacentini a Genova, grattacielo che arriva ad essere alto 108 metri ed è stato il primo grattacielo a superare i 100 metri in Europa, il più alto d’Europa dal 1940 al 1952 ed il più alto d’Italia fino al 1954.

@liguria_pictures

Partendo dai cenni storici, come doveroso, questo grattacielo fu disegnato dall’architetto Marcello Piacentini (figura controversa nella storia dell’Architettura a causa del forte legame che aveva con il regime fascista) e dall’ingegner Angelo Invernizzi. Ci sono voluti 5 anni per costruirlo e l’arch. piacentini si è ispirato al Torrione INA di Brescia da lui realizzato nel 1932, ma alto solo 57 m o poco più.

Dagli anni immediatamente successivi alla sua costruzione è stata comunque rinominata dagli abitanti non col nome, spesso dimenticato, dell’ideatore, ma come: Grattacielo (è stato il primo grattacielo italiano, nel senso di struttura superiore ai 100 m) Grattacielo di piazza Dante (per l’ubicazione) Torre dell’orologio (posizionato a livello degli ultimi piani) Terrazza Capurro, Martini o Colombo, a seconda delle epoche per i locali siti sulla terrazza sommitale Torre sud, per distinguerla dall’edificio nord, sulla stessa piazza, di altezza inferiore.

La struttura originaria è di 108 metri, ma con le parti che sono state apposte successivamente arriviamo a 120 m ed a 132m sopra il livello del mare. A differenza degli edifici americani, qui si parla di una struttura in cemento armato dallo stile razionalista.

Al”ultimo piano troviamo la terrazza Martini, che prima era chiamata Capurro ed oggi è stata ribattezzata Colombo e sede di Primocanale.

Si trova nel pieno centro di Genova, a breve distanza dal porto antico, dal centro storico e da Via XX Settembre, il cuore pulsante della città e guarda sul porto di Genova.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...