Empire State of New York

“… lassù, tra le nuvole, il rullo di tamburi di New York si placa e ci si lascia alle spalle lo staccato nervoso della vita della città. Nelle superbe altezze dell’Empire State Building, la mente è libera.” (Fotogiornalismo dell’ESB)

Come si può iniziare a scrivere un articolo sull’Empire State Building senza avere l’immagine davanti agli occhi e come sottofondo la canzone “Empire State of Mind” di Jay-Z… Eccolo qui! In tutta la sua magnificenza, scovato tra le vie di New York…

L’Empire è considerato il simbolo per eccellenza di New York City nel periodo dell’età dorata di Manhattan, del cinema e dalla cultura americana.

L’origine del nome deriva dal nome originario del stato di New York, famoso per la sua ricchezza e le sue risorse fin dai tempi di G. Washington, che lo soprannominò The Empire State (lo Stato dell’Impero); sembra che il soprannome allo stato lo diede proprio Mr Washington.

L’inspirazione per la forma dell’edificio sembra sia stata una matita.

Empire State Building è un edificio in stile Art Déco del 1931 progettato dall’architetto W.F. Lamb Shreve per lo studio Lamb and Harmon del 1931 di 102 piani alto320 m all’osservatorio del 86° piano, 381 m a tetto e 443,20 m all’antenna/guglia.

Immagine del 1893 del Waldorf Astoria

Tra i sui record vanta quello di essere stato costruito in tempi strettissimi; progettato in 2 settimane e realizzato in 13 mesi e 15 giorni, cioè 410 giorni, è costato la bellezza di 41 milioni di dollari dell’epoca. L’edificio sorse sulle ceneri dell’Hotel Waldorf-Astoria, che venne ricostruito in altro sito. I lavori iniziano il 17/3/1930 e l’edificio viene inaugurato il 1/5/1931, per la prima volta da un presidente americano: H. Hoover… Ma la cosa più incredibile é che non lo fa in loco, ma bensì dalla Casa Bianca con un collegamento via radio!

Il committente di quest’opera era J.J. Raskob, proprietario dell General Motors, che decise di ingaggiare una gara in altezza del suo gioiellino con Mr Crysler, che aveva appena fatto costruire il Crysler Building a soli 300 m di distanza. Concorrenti nei motori e concorrenti anche nelle costruzioni… Ma la sfida fu vinta da Mr Raskob; infatti, l’edificio su il primo a superare i 100 piani (sono 102), e a diventare l’edificio più alto di New York dal 1931 al 1973 (quando nascono le Twin Towers) e poi ancora dal 11/09/2001 (quando crollano) al 2011. Inoltre, fino al 1967 lo è anche del mondo, prima che la Russia costruisca il suo…

L’Empire nasce nel periodo della grande depressione e, a causa della situazione, viene soprannominatoThe Empty State Building, perché molti spazi interni rimasero vuoti o dovettero chiudere a cause della recessione, motivo per cui, anni dopo, per attrarre nuovi acquirenti, la parte superiore venne illuminata con colori diversi a seconda dell’evento.

Nel progetto iniziale il tetto fu pensato come piattaforma di atterraggio dei rigibili, aqluell’epoca molto di moda. Non si tenne conto però dei venti e del movimento ondulatorio della struttura per garantirne lo sbarco, tanto che dopo il primo atterraggio, venne cambiato il progetto e venne installata un’antenna.

La sua funzione é sempre stata commerciale ed é sede di uffici ed emittenti televisive, proprio grazie al’antenna posizionata negli anni 50.

La proprietà attuale lo acquistò nel 1961 per una cifra record di 65 milioni di dollari.

Oltre alla mitica maratona di New York, c’è un’altra corsa molto famosa: la RUN UP! È una corsa che parte dal sottosuolo dell’edificio ed arriva fino all’osservatorio del l’86° piano, per ben 1576 gradini; esiste dal 1978 ed é spesso citata in film e serie TV. Il primato è di un ciclista australiano che ci ha impiegato 9 minuti e 33 secondi.

Sempre all’86° piano troviamo la terrazza panoramica aperta che è la più ripresa e fotografata, ma se si sale fino al 102° piano c’è la seconda terrazza panoramica chiusa, il Top Deck, che è l’unica terrazza ad avere anche la visuale su Central Park.

Anche oggigiorno, a seconda della ricorrenza si può osservare la diversa colorazione delle sua cima: per San Patrizio è verde, per il Colunbus Day ha i colori della bandiera italiana, ovviamente il 4 luglio ha quelli americani e nel 2004, alla vittoria di Obhama è stato acceso di blue come alla morte di Frank Sinatra, ed alla morte di Fay Wray , la bimba di King Kong, è stato completamente spento.

L’Empire è il grattacielo più citato e filmato nella storia del cinema americano e di Hollywood: partiamo dal 1933 con King Kong, a Un amore splendido, Insonnia d’amore, Love affair,Io e Annie, Kramer contro Krammer, Harry ti presento Sally, The day after Tomorrw, The Avengers… E così via! L’elenco è lunghissimo…

A differenza del suo competitor il Chrysler Building, vanta un primato molto infausto però… Sono 30 le persone che hanno deciso di togliersi la vita lanciandosi da questo grattacielo.

Altro infausto evento è avvenuto il 28/7/1945 alle 9,30 am quando il Tenente Colonnello W.F. Smith, alla guida del bombardiere B25 Mitchelle, si schianta contro il lato nord del palazzo tra il 79° e l’80° piano, a causa della fitta nebbia, causando la morte di 14 persone e un danno strutturale di 1 milione di $ di danni.

Entrando un pochino più nel dettaglio architettonico, ricordo che l’Empire è uno dei primi edifici in alluminio sia strutturalmente che architettonicamente, compresi infissi che sono circa 6400! Ma interessante rimane l’entrata con decorazioni in oro 23 carati stile Art Déco e foglie in alluminio, che rappresenta l’Empire, ed alle spalle la mappa dello stato di New York. I muri sono in marmo di diverse e rare qualità provenienti un po da tutta europa: Belgio, Francia, Germania e Italia. E stiamo parlando di 328000 mq di marmo! Ovviamente la struttura portante ha anche una parte in mattone e per questo grattacielo sono stati impiegati la bellezza di 10 milioni di mattoni!

Alle pareti sono incastonati medaglioni cromati rappresentanti i simboli dell’età moderna, ovviamente sempre in alluminio. Famosissimo il dipinto sul soffitto che raffigura allegoricamente l’età delle macchine, utilizzando stelle e pianeti come ingranaggi di una catena di montaggio (in foglia di alluminio e oro).

Per chi ha curiosità un po più tecniche ecco un po di numeri. Parliamo di:

  • 365.000,00 ton è il peso stimato della struttura
  • 204.385,00 mq sono i metri quadrati di superficie totale
  • 1,04 milioni mc sono i metri cubi della struttura
  • 19000 sono gli operai ci hanno lavorato
  • 60.000 ton sono le tonnellate di acciaio impiegate nella struttura
  • 730 ton la quantità di alluminio ed acciaio impiegate
  • 47.402 mc è la quantità di calcestruzzo utilizzata
  • 5.663,40 mc la quantità di pietra calcarea utilizzata
  • 10 milioni i mattoni impiegati
  • 100 km è la lunghezza delle tubature presenti
  • 6514 sono le finestre a doppio stato con pellicola termica che funge da isolante installate
  • 1860 i gradini dal piano terra per arrivare all’osservatorio del 102° piano
  • 73 sono gli ascensori
  • 1,886 km di cavi per gli ascensori.

Importante ricordare che:

La cosa pazzesca è che l’Empire ha un suo codice di avviamento postale Personale… Se vi capita comunque di scrivere ad un inquilino del palazzo, basta che scriviate Empire, tanto lo sanno tutti dove si trova!

Altra cosa particolarissima, sulla cima dell’edificio il sole sorge circa mezzora prima e tramonta mezzora dopo; tutto questo grazie alla curvatura terrestre!

Vi lascio con questa meravigliosa immagine: è un esplosione di colori… Giudicate voi!

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