Grattacieli, le origini – parte 1

Il grattacielo è il punto in cui si incontrano l’arte e la città.”
(A. L. Huxtable)

Qualche giorno fa una mia amica mi ha detto che stava partendo per New York e questo mi ha riportato alla mente il ricordo di una lezione di una mia professoressa del Politecnico che, ad una lezione di storia dell’architettura, parlò dei grattacieli come le nuove frontiere dell’architettura moderna… Sono diventati il simbolo del potere e del successo delle grandi civiltà contemporanee. Ricordo che rimasi molto affascinata da quella lezione perché per me, i grattacieli hanno sempre ricordato New York, che è stato uno dei miei 3 sogni da bambina; non sono ancora riuscita a coronarlo, ma rimane lì, ancora da scoprire… Perché il primo pensiero che si fa pensato alla Grande Mela sono proprio i grattacieli ed il suo meraviglioso skyline!

La torre di Babele (credits: internet)

Storicamente, la prima citazione di un grattacielo in realtà risale alla Bibbia: la torre di Babele ne fu il primo esempio, “una torre, la cui cima tocchi il cielo”(Genesi 1,1-9)… Ma non finì molto bene!

La citazione di questo primo tentativo di raggiungere il cielo fa capire che l’uomo, fin da tempi non sospetti, fu interessato a tentare questo sviluppo verticale, sfidando le forze della natura; anche perché storicamente questa narrazione sembra che abbia un fondo verità. Sembra, infatti che probabilmente questo edifico corrispondesse alla Ziggurat di Babilonia, che era il centro religioso più importante della zona.

Ma ritornando a tempi più recenti, questi incredibili esempi di architettura verticale con una visione moderna, nascono, prima di NYC, sempre in America, con la “scuola di Chicago“, un incredibile team di Architetti e Ingegneri che hanno lavorato e collaborato alla ricostruzione della città dopo il devastante incendio del 1871, che la rase al suolo completamente, con lo scopo di far rinascere dalle ceneri la grand “Wind City”. Si accavallarono due generazioni di tecnici che inventato un nuovo modo di costruire, utilizzando l’acciaio, come parte strutturale portante, e la terracotta, come finitura estetica. Tra i nomi più famosi non possiamo non citare: Daniel BurnhamDankmar AdlerJohn RootWilliam HolabirdMartin RocheWilliam LeBaron Jenney,Louis Sullivan e un Frank Lloyd Wright agli inizi…

I progetti realizzati riguardano un po tutti i settori, dal residenziale al commerciale, ed è interessantissimo vedere come questo modo di costruire queste facciate regolari, scandite da ripetitive successioni di grandi finestre uguali tra loro, conia un nuovo stile architettonico… Il CHICAGO WINDOW!

Home Insurance Buoiding, 1885 (Credits: internet)

Il primo grattacielo costruito è l’Home Insurance Building, progettato dall’Ing. William LeBaron Jenney, completato nel 1885, ampliando nel 1891 e demolito durante gli anni 30.

Stiamo parlando di un palazzo di 12 piani alto 42 metri, che per l’epoca era fuori dal comune… Ma che ha dato il là ad una rivoluzione!

Tanto che Mr. Louis Sullivan (considerato il primo architetto moderno americano), ne rimane affascinato e comincia a progettare una serie di edifici-grattacieli creandone un suo stile e inserendo dettagli sempre più creativi e contestualizzati.

Cliccando su Grattacieli di Chicago, trovate l’elenco di tutti i grattacieli più importanti della Wind City, che, se siete in zona potreste vedere…

Dopo anni di sperimentazioni di questo tipo di strutture e passando dalla seconda scuola di Chicago, arriviamo ad anni d’oro per i grattacieli a Chicago ed arriviamo al suo simbolo di potere e successo, considerata all’epoca “l’edificio più bello del mondo”: il CHICAGO TRIBUTE. Costruito nel 1925 ad opera degli architetti R. Hood e M. Howells, è un edificio di 36 piani alto 141 m.

Questo edificio è un palazzo in stile neogotico, nato dalla vittoria di un concorso internazionale fatto nel 1922 intitolato “l’edificio più bello ed accattivante del mondo”, a cui parteciparono studi di architettura ed ingegneria da tutto il mondo. proprio per il suo stile, che ricalcava gli anni passati, venne molto criticato dalla scuola di Chicago e dall’International Style. questo edifico è rimasto sede del The Tribune fino a quando nel 2018 si è deciso di convertirlo in residenza (appartamenti che verrano ultimati indicativamente nel 2020). il palazzo non fu visitabile fino al 2011 quando, l’Open House Chicago festival ne permise la visita.

La particolarità interessantissima di questo edificio è che, durante la fase di costruzione, i corrispondenti del Tribune furono inviati a portare delle pietre di un certo valore storico da qualsiasi parte del mondo e ne arrivarono 120 dai relativi paesi: dal Partenone, dal Taj Mahal, dal Colosseo, dalla Grande Piramide, da Santa Sofia a Pompei, dalla Grande Muraglia Cinese, da Wenstminster, dall’Arc de Triomphe e da Notre Dame, da San Pietro e così via… Tanto che la tradizione non si è fermata! Negli anni sono state incrementate a 149 e si possono trovare anche un pezzo d’acciaio del World Trade center, un pezzo di suolo lunare ed una pietra del muro di Berlino. tutte si trovano nella parte bassa dell’edificio, visibili ad i visitatori che si divertono a scovarle nella ricerca…

Altri importanti grattacieli di Chicago, eretti in quelli anni furono:

NEW YORK dalle origini agli anni 30

A far concorrenza a questo fermento costruttivo arriva New York, che in questo periodo comincia ridisegnare l’spetto del suo skyline, partendo da uno gruppo degli storici edifici della City: il Chrysler Building, il General Electric Building, il 500 Fifth Avenue Building ed il mitico Empire State Building (a cui dedicherò un capitolo a parte…) Quattro giganti che lasciano senza fiato… Stiamo parlando di 4 edifici costruiti negli anni 30 e che hanno gettato le basi della moderna architettura ed ingegneria!

Partiamo dal CHRYSLER BUILDING (che è anche il mio preferito), grattacielo di 77 piani alto 319 m progettato dall’architetto William Van Alen in stile art decò; inizialmente era stato acquistato da Reynolds (quello del parco divertimenti di Coney Island per capirci), il quale, poco dopo la partenza lavori, lo vende, con il progetto, a Mr. Chrysler, che a sua volta modifica demolisce e ricostruisce da capo il palazzo, pagandolo con i suoi soldi personali (14 milioni di Dollari… Mai stati di proprietà della società ma suo personale!).

La particolarità è la guglia in acciaio inox nella parte alta con finestre triangolari per emulare la forma dei radiatori; questa parte dell’edificio avrebbe dovuto essere in rame, e la sola guglia è alta 60 m; alla sua base c’è una suite bipiano che era di Mr. Chrysler. Nel progetto originale questa guglia non c’era: venne progettata e costruita all’ultimo momento per poter vincere la gara del palazzo più altro contro la Bank of Manahattan e venne installata in gran segreto, portata in 4 pezzi smontati e lavorati in loco la notte prima dell’istallazione e installata in 90 minuti, dano all’edificio il primato di palazzo più alto dal 1929 al 1931, quando venne costruito l’Empire State Building, che ne scippò il primato. Questa guglia venne installata il 24 ottobre 1929, cioè il giorno prima del crollo di Wall Street.

Tutti i materiali sono stati lavorati in loco in laboratori che si trovavano tra il 65° ed il 67° piano in modo artigianale ed il palazzo è stato completamente costruito a mano, dalle finestre, alle lame di metalloidi gargoyles alla guglia.

Esternamente non ha terrazze panoramiche né ristoranti ai piani alti e internamente lo sfarzo è percettibile ovunque; ci sono 18 ascensori tutti intagliati in legno e tutti diversi tra loro. Fu sede anche del Clou Club fino al 1979, considerato il club dei magnati.

Importante ricordare che:

  • dal 1976 è iscritto nel National Historic Landmark Program, come monumento nazionale
  • nel 2005 è stato definito “il più bel grattacielo di NYC” da una giuria americana di tecnici competenti
  • nel 2007 l’American Institute of Architects lo definisce l’esempio di Art Decò più puro al mondo.

Tra le particolarità da ricordare ve ne sono 3:

  • è l’unico grattacielo dove non morì alcun operaio (diciamo che la sicurezza in cantiere come viene realizzata oggi, non era esattamente al primo posto)
  • ha il primato di minor numero di suicidi avvenuti (ve n’è stato solamente 1)
  • non paga le tasse, in quanto è stato realizzato sulla proprietà della Cooper Uninon, di proprietà di un’università privata americana.

Qui sotto trovate una veduta dell’epoca… guardate cos’era questo grattacielo prima che partissero ad essere costruiti tutti gli altri per arrivare alla NYC dei nostri giorni!

Il GENERAL ELETRIC BUILDING rinominato 570 LEXINGTON AVENUE BUILDING, in quanto la sede della General Eletric fu spostata nel Rockfeller Building dandogli il nome, è un edificio del 1931 di 50 piani alto 195 m progettato dall’architetto John Walter Cross. Essendo nato come progetto per la General Elettric, è un edificio art decò in stile gotico con moltissimi dettagli e rimandi ai fulmini. La parte alta, detta corona, la sera quando si illumina, sembra una grande torcia a simboleggiare la forza dell’elettricità e delle onde radio.

Internamente non è visitabile e la sua proprietà è passata da General Eletric a RCA Records nel 1973. Nel 1985 la General Eletric, visti i costi di gestione dell’edificio, lo donò alla Columbia University ottenendo uno sgravio di 40 milioni di $.

Importante ricordare che:

  • dal 1985 è iscritto nel NYC Landmark Program, come monumento nazionale
  • del 2004 è iscritto al National Register of Historical Places

Il 500 FIFTH AVENUE BUIDING è un edificio progettato dall’architetto Shere (lo stesso dell’Empire) del 1931 alto 212 m e di 60 piani. L’edificio si trova vicini alla zona verde di Bryant Park ed è anche questo un edificio in art decò.

L’edificio si trova su una delle strade più famose al mondo: la fifth avenue. Questa via è conosciuta già dalla seconda metà dell’ottocento in quanto vi si stabilirono le famiglie più aristocratiche della grande mela, come ad esempio la famiglia Astor (costruttrice del Waldorf-Astoria Hotel), che ha portato all’ampliamento della strada con la nascita dei primi negozi fino a diventare la strada che oggi conosciamo.

Cliccando su Grattacieli di New York trovate l’elenco di tutti i grattacieli più belli di NYC con i relativi dettagli costruttivi.

Altri importanti grattacieli da ricordare edificati in quegli anni sono:

Vista aerea di New York del 1932 – Credits: Wikipedia

L’idea che fa nascere questo tipo di costruzioni sin dagli inizi con la scuola di Chicago è quella di arrestare il disordinato sviluppo della città dandone una razionalizzazione, certo è che la sensazione di potere e successo che trasmettono fa pensare più ad un autocelebrazione dell’uomo in fase costruttiva!

Abbiamo ripercorso la storia dei grattacieli dalle origini agli anni prima della seconda guerra mondiale; nel prossimo post parleremo di un nuovo gruppo di grattacieli… questa volta ci avviciniamo ancora un po ai nostri giorni… Vediamo se indovinate quali città si sono aggiunte?

E se l’articolo vi è piaciuto o anche no, lasciate un commento… Aspetto i vostri pensieri!

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